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FOTO DELLA
SETTIMANA
Nome comune:
Falso corallo nero Nome
Scientifico: Gerardia
Savaglia Genere:
Gerardia Specie: Gerardia
savaglia Categoria: Gorgonie e
Coralli
Foto di Andrea Beccaria Ustica
2005
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IL
MARE IN PENTOLA A cura di:
Andrea Beccaria
Ravioli di
pesce
Ingredienti per 4
persone Per i ravioli: 160 gr di farina,
1 uovo, un branzino da 450 gr circa Per
il condimento: 1 zucchina e mezza, 2
pomodori, 1 scalogno, olio, sale
pepe.
Preparazione: Ravioli:
setacciare la farina e metterla a fontana sulla
spianatoia, rompere nel mezzo un uovo e con la
forchetta romperlo e mescolarlo assieme alla
farina, aggiumgendo dell’acqua se l’impasto è
troppo secco o duro. Lavorare la pasta con
energia per 15 minuti, quindi farne una cupoletta
e metterla a “sudare” per mezz’ora sotto una
terrina. Nel frattempo cuocete per 15 minuti al
vapore il branzino. Privarlo delle pelle e delle
spine, metterlo nel mixer con un po’ di olio ev,
sale e pepe. Otterrete un patè.
Prendere la pasta e con il
mattarello emiliano stendere una sfoglia sottile
sottile (si deve vedere la venatura della tavola
di legno attraverdo la sfoglia).
Ritagliare con l’apposita
caccavella da ravioli (quelle da 5 – 6 cm di
diametro) 22 dischi che riempiremo con mezzo
cucchiaino di patè di branzino. Piegare a metà il
raviolo e con la forchettina da dolce premere
lungo i bordi del raviolo per chiuderlo
bene. Cuocere in abbondante acqua salata i
ravioli (circa tre, quattro minuti da quando
riprende il bollore, consiglio comunque di
assaggiarne uno) In una padella antiaderente
capace di contenere poi i ravioli, rosolare due
scalogni in olio ev, aggiungere le zucchine
tagliate a julienne e farle saltare per qualche
minuto .A parte far bollire dell’acqua e
immergervi per 10 secondi i pomodori quindi
spellarli, privarli dei semi e tagliarli a cubetti
piccoli possibilmente. Aggiungerli alle zucchine
giusto un attimo prima di mettere i ravioli
(devono solo scaldarsi praticamente). Quindi far
saltare i ravioli nel sugo. Servire
BUON
APPETITO!!!! | | |
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anche quest'anno
come di consueto rinnoviamo l’appuntamento a
tutti gli amici per la 13 a edizione dell’ Eudi
Show, alla Fiera di Genova dal 11 al 14 marzo
2005. Vi aspettiamo tutti presso il
nostro stand D27 in
galleria, per conoscere insieme le
tante novità sulle mete selezionate e
disponibili sul nuovo catalogo
2005.
Inoltre per tutti un grande
concorso in collaborazione con Ventotene Diving Academy e
Mondo Sommerso. In palio 1 weekend sub a
Ventotene per 2 persone, 4 abbonamenti a Mondo
Sommerso (1 al giorno) e 20 logbook offerti da
noi (5 al giorno). Partecipate
numerosi!!! |
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Inoltre Sailingtravel, il nostro
settore charter nautico è diventato operativo!
Abbiamo oltre 3000 imbarcazioni in affitto in
tutto il mondo con conferma immediata!
Contattateci per la vostra vacanza o weekend da
sogno!
Un caro saluto a tutti Andrea
Beccaria
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NOVITA’ ED OFFERTE – A cura di
Banzigo
Viaggi |
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CORSO FOTOSUB – A cura di Annibale Simi
| Tratto dal sito Bloob.it, il primo
Portale Turistico Subacqueo in
Italia Composizione e tecnica - Messa a
Fuoco
Si intendono messi a fuoco
tutti quegli oggetti che trovandosi esattamente
alla distanza di messa a fuoco impostata sull'
obbiettivo ( piano focale) avranno la massima
nitidezza possibile per un dato obbiettivo.
Tutti gli altri piani che si
troveranno davanti e dietro al piano focale e che
avranno una messa fuoco accettabile, vengono
identificati con "profondità di campo" e saranno
leggibili in funzione della lunghezza focale
dell'obbiettivo e del diaframma f:
impostato.
Tanto più corta sarà la focale e
chiuso il diaframma, tanto più estesa sarà la
profondità di campo. Ad esempio con un obbiettivo
da 20 mm. avremo, impostando un diaframma f: 22 e
una messa fuoco a 50 cm, una profondità di campo
da 25 cm all'infinito; per contro, con un 105mm.
impostato a 30cm. e diaframma f:22 la profondità
di campo si ridurrà a pochi millimetri.
Tutte queste notizie sono
normalmente riportate sulla ghiera della messa a
fuoco di quasi tutti gli obbiettivi, pertanto sarà
molto semplice valutare il campo entro cui l'
immagine risulterà accettabilmente a fuoco. Ma
se mancasse questa informazione , o se fosse
impossibile leggerla, come nel caso delle
"scafandrate", esiste una formuletta molto
semplice per determinare la distanza iperfocale,
che è quella distanza impostata su uno specifico
obbiettivo e con una determinata apertura del
diaframma, che permette una messa a fuoco
accettabile di tutti quegli oggetti che si trovano
tra l'infinito e la metà della distanza
iperfocale Focale obbiettivo in mm. X 1000 /
Diaframma f: impostato = distanza iperfocale in
mm.
Ovviamente con le moderne macchine
autofocus questi problemi non si porranno quasi
mai; ma in particolari riprese d' azione dove si
impone il blocco dell' autofocus l' impostazione
della distanza di messa a fuoco avverrà per
mezzo del calcolo della distanza
iperfocale.
Visita il
sito http://www.bloob.it/ , potrai
trovare le schede descrittive delle migliori
immersioni in Italia ed in più rubriche di
Biologia Marina, FotoSub ed Annunci di
compra/vendita.
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L’ANGOLO
DELL’ATTREZZATURA By
Claby | Custodie per digitali e
profondità massima
Bentrovati, parliamo oggi delle
custodie per le macchinette digitali, vista la
grande espansione che stà avendo questa
tecnologia, unita ad un prezzo più abbordabile
rispetto alle tradiziionali -chimiche- (termine
tanto a cuore agli appassionati delle pellicole)
ed ci soffermeremo in particolare sulle profondità
massime riportate dai costruttori. Personalmente,
un paio di anni fa ho regalato alla mia dolce metà
un digitale della Canon (avete mai sentito parlare
dei regali-boomerang?) e dopo un giorno ho preso
la custodia della stessa marca costruttrice
garantita fino a -40mt. Abbiamo portato la coppia
custodia-macchina in svariati viaggi ma mi sono
sempre mantenuto intorno ai limiti costruttivi
indicati. Nello scorso settembre però, durante una
puntatita allo scoglio di Capri a Ventotene, la
visione di un assembramento di aragoste con acqua
limpida e tutte così vicine mi ha fatto
dimenticare i limiti della custodia e... Zac!
Spiaccicato sul fondo a -54 ad immortalare quello
spettacolo. Dopo un paio di minuti stavamo già in
risalita e guardando il computer mi sono reso
conto che avevo spinto un po troppo e ho
ccontrollato la macchina ma tutto ok. Tutta la
deco senza problemi ma nella risalita dai -3alla
superficie IL BRIVIDO! Guardo la custodia e vedo
un dito di acqua all`interno. Tengo la macchina
inclinata verso l`obiettivo (meno male che si
retraggono e chiudono) ed appena fuori dell`acqua
spiego la cosa al buon Salvatore (Ventotene Diving Academy) al
quale chiedo di togliere subito la macchina dalla
custodia ed asciugarla. Per farla breve sono
riuscito a salvare sia la macchina che la custodia
(il come ve lo scrivo sulla prossima newsletter)
mentre avrò sempre a mente il limite delle
attrezzature....... Spero di incontrarvi e
conoscervi all`Eudi, chiaramente saremo con Andrea
allo stand Banzigo stand
D27 in galleria, vi
aspettiamo.
A
presto. Claby
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IL LIBRO CONSIGLIATO – A Cura di
Libreria Nautica
Clypper
Tristan Jones Il viaggio
incredibile pag. 477, genere
VIAGGI-CROCIERE-REGATE-AVVENTURE, 2003, € 19,90
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Dal Mar Morto
in Israele al lago Titicaca in Bolivia, un viaggio
durato sei anni a bordo di una piccola barca a
vela per compiere la più incredibile delle
imprese: navigare dalla massa d’acqua più bassa
della Terra a quella più alta. Tristan Jones
ha percorso a bordo della sua barca una distanza
pari a due volte la circonferenza del globo
attraversando pericoli e difficoltà senza uguali:
i cecchini sul Mar Rosso, il rovesciamento al
largo di Capo di Buona Speranza, la fame in
Amazzonia, il trasporto della barca sulle Ande per
trovare la leggendaria Isola del Sole e poi un
percorso di seimila miglia su fiumi sconosciuti
per ritornare in Oceano. Un viaggio davvero
incredibile.
Per tutti i nostri
clienti tessera annuale con sconto in convenzione
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Bragadin, 42 - 00136 Roma - http://www.librerianautica.it/ | | |