http://www.banzigoviaggi.it/

  info@banzigoviaggi.it  

 


Newsletter #16 - anno 2005
Banzigo Viaggi - Scubatravel

Per iscriverti clicca qui
 
 



FOTO DELLA SETTIMANA


Nome scientifico: Hypselodoris bullocki
Nome in Inglese: Blue Dorid nudibranch
Commento: Batangas, Filippine 2004


 



IL MARE IN PENTOLA
A cura di:
Andrea Beccaria

Farfalle con triglie e melanzane

Ingredienti per quattro persone:
Per la pasta
,
3 uova
300 g di farina bianca 00,
per la salsa
400 g di triglie,
1 melanzana
3 pomodori pelati Sammarzano, salvia, prezzemolo, cipolla, peperoncino, sale e pepe,
olio extravergine di oliva,
mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Preparazione:
Per le farfalline, fare un impasto di uova e farina, lavorarlo per circa 10 minuti, stendere la pasta fino a uno spessore di 1 mm, ritagliare dei rettangolini di circa 6x3 cm e, facendo perno al centro del rettangolo, formare le farfalline.

Per la salsa: fare un soffritto con olio d'oliva, cipolla e prezzemolo tritati, peperoncino, salvia, sale e pomodori pelati tagliati a dadini. Unire sottili fettine di melanzana precedentemente cotte alla piastra e i filetti di triglie mondati e spinati. Far cuocere lentamente, bagnando il tutto con il vino bianco secco e terminare la cottura con un mestolino d'acqua. Cuocere per un paio di minuti le farfalline in abbondante acqua salata, scolare e unirle alla salsa a fuoco vivo.


BUON APPETITO!!!!

ULTIM'ORA E CURIOSITA'
a cura di Francesca Fusco

E' uno degli animali piu' letali del mondo (ANSA) - SIDNEY, 19 LUG - Scienziati australiani hanno stabilito che la sola vista del colore rosso basta a respingere la velenosissima medusa detta 'box jellyfish'. Una scoperta che puo' offrire una nuova semplice difesa dal piu' letale degli animali di questo mondo, quella fatta dai ricercatori dell'universita' 'James Cook' di Cairns. Gli scienziati hanno scoperto che, quando veniva collocato un oggetto rosso davanti all'animale, questo si girava e nuotava in senso opposto allontanandosi dal colore 'repellente'.

 

Cari amici,
siamo arrivati quasi a fine luglio e in molti siete in partenza per le vostre meritate vacanze, ma qualcuno è ancora alla ricerca dell'offerta dell'ultimo minuto, allora ecco gli ultimi last minutes estivi!

Per chi non partirà ad agosto i prossimi mesi offrono comunque tante possibilità.

In Madagascar fino ad ottobre c'è il passaggio delle megattere, da novembre arrivano gli squali balena, una delle emozioni più grandi anche per i sub navigati.

Avreste mai detto che si puo' arrivare a Palau in Micronesia con 1500 € immersioni comprese (sistemazioni economiche, circa 2000 per un 4*)? Questi sono i prezzi finiti i supplementi volo di agosto.

Tante altre mete dopo agosto offrono quote "abbordabili" qui ne proponiamo solo qualcuna, scriveteci per informazioni.

Scriveteci adesso per programmare con noi i vostri viaggi!!

NOVITA’ ED OFFERTE – A cura di Banzigo Viaggi


CORSO FOTOSUB


La pellicola nella fotografia subacquea II puntata

ESPOSIZIONE

L'esposizione è la quantità di luce che giunge alla pellicola.
Noi dobbiamo controllarla agendo
su due leve:
1) IL TEMPO DI ESPOSIZIONE
2) L'APERTURA DEL DIAFRAMMA

Il tempo di esposizione (T) è riportato su una ghiera con su scritti i valori 30-60-125-250-500. Questi numeri rappresentano il denominatore di una frazione, nel senso che 30 significa che la velocità di chiusura è di 1/30 di secondo (e così via), quindi il tempo regolando la ghiera su 30 l'obiettivo rimane aperto per un tempo piu' lungo che regolandola su 500 (e quindi su 30 passa piu' luce che su 500) .

L'apertura del diaframma ( f / ) che controlla, per mezzo di un foro di diametro variabile, la quantità di luce che passa attraverso l'ottica, è indicata sull'obiettivo da una serie di numeri che di solito sono : 22-16-11-8-5,6-4-2,5.

Ogni volta che si aumenta il tempo di uno scatto (stop) (ad esempio passando da 500 a 250 visto che sono frazioni) raddoppia la quantità di luce che raggiunge la pellicola.
Ogni volta che si apre il diaframma di uno stop (ad esempio passando da 11 a 8)
raddoppia la quantità di luce che raggiunge la pellicola.
Da qui la

LEGGE DELLA RECIPROCITA'
Se vogliamo fare giungere sulla pellicola sempre la giusta quantità di luce, chiudendo di uno stop il diaframma (passare cioè da un numero più basso come f/ 5,6, ad uno più alto f/8) dobbiamo aumentare il tempo di esposizione di un valore : da 60 a 30; e viceversa.

IN PRATICA, SECONDO LA TABELLA DI SOTTO RIPORTATA, L' ESPOSIZIONE RIMARRA' INALTERATA QUALUNQUE COPPIA DI TEMPO DIAFRAMMA USEREMO :

T 1/30 f /22
T 1/60 f/16
T 1/125 f/11
T 1/250 f/8
T 1/500 f/5,6

Noi dovremo scegliere la coppia migliore, in base ad alcuni parametri che vedremo alla prossima lezione

Continua...

BIOLOGIA MARINA – Per gentile concessione del sito http://www.cantodelagua.it/ scuola sub a Roma. Grazie a Valeria Mamouridis, autrice dei testi.


CHI SONO GLI CTENOPHORI?

Hanno forma di solito ellissoidale o sferica, presentano come particolarità tante coste di 'pettini' disposte come spicchi di un'arancia, utilizzate per nuotare. Ogni 'pettine' non è altro che lunghe ciglia fuse insieme.

Il nome prende origine proprio da questa caratteristica (Infatti, ctenophora deriva dal greco: Kteis, Ktenos, pettine + phora, pl. Portatore di). Si possono riconoscere un'estremità orale, che porta la bocca ed una aborale, che presenta un organo sensoriale, lo statocisti.

Quest'organo è fornito di ciuffi di ciglia che sorreggono una pallina calcarea: quando l'animale cambia posizione, cambia anche la pressione della pallina sui ciuffi di ciglia, in questo modo l'animale riceve informazioni sull'equilibrio, stessa funzione che esplica l'orecchio interno dell'uomo.

Per molti aspetti ricordano gli cnidari (meduse e coralli) : sono organismi piuttosto semplici, in cui non esistono veri organi ed il sistema nervoso consiste in un plesso intrecciato di nervi. Inoltre, il corpo è quasi completamente costituito da un tessuto gelatinoso, il collenchima, proprio come gli cnidari.

A differenza, però, degli cnidari, non presentano nematocisti, con l'eccezione di una specie, Haeckelia rubra ( dallo zoologo tedesco E. Haeckel, del XIX secolo ), di cui ne sono dotati i tentacoli. Presentano, invece, delle particolari cellule adesive, i colloblasti, spesso situati su tentacoli.

Poche sono le specie bentoniche, sessili o striscianti; la maggior parte di essi nuota liberamente. Sono unicamente marini e spesso si trovano a pelo dell'acqua o poco sotto la superficie anche se, pur essendo scarsi nuotatori, sono stati trovati anche a notevoli profondità. Di notte i loro corpi trasparenti emettono una luce delicata, sfruttando il fenomeno della bioluminescenza.

ALCUNI CTENOPHORI:

Pleurobrachia: Piccolo quanto una noce e rotondo come una palla, possiede due tasche, dove può ritrarre i due tentacoli, lunghi fino a 15 cm.(Figura 1-A e 1-B)

Mnemiopsis: E' simile a pleurobrachia, ma ha il corpo compresso lateralmente e due grandi lobi orali

Beroe (dal latino, nome di una ninfa): Ha forma simile ad un ditale, di colore rosa. La sua lunghezza può arrivare a 10 cm.(Figura 2-A)

Cestum (Cinto di Venere): Sembra un lungo nastro agitato dall'acqua. La struttura del corpo è molto strana, in quanto la bocca si trova a metà del nastro e non ad una delle estremità, che sono invece i lati destro e sinistro dell'animale.(Figura 2-B)

Coeloplana: Sono animali rari, anch'essi di forma notevolmente modificata: sono appiattiti lungo l'asse oro-aborale ed adattati più ad una vita bentonica, ossia strisciano sul fondo piuttosto che nuotare.(Figura 2-C)

L’ANGOLO DELL’ATTREZZATURA – A cura di Claudio Badessi in arte “Mr Gadget”


Voglia di viaggi
Continuiamo con i consigli per i viaggi, chiaramente solo per la parte tecnico-subacquea, sulla scelta del luogo-periodo-durata fate vobis...
Lo scorso numero l'avevamo terminato con i suggerimenti sulla parte illuminazione e continuiamo con quelle fotografica. Fate "il carico" delle pellicole direttamente in Italia, se potete mettetele in una busttina trasparente evitando di passarle sotto lo scanner a raggi x. Ritornando brevemente alla parte "fari„ abbiate l'accortezza di togliere la lampadina e se possibile gli accumulatori, specialmente se lo chassis é metallico. Lo scorso anno abbiamo passato una buona mezz'ora al controllo di Fiumicino per due fari da 250 w, cercando di convincere l'agente che non sarebbe stato possibile dissaldare gli accumulatori per passarli singolarmente sotto lo scanner....
Per quanto riguarda la parte medica, oltre a tutte le medicine del caso, ricordatevi di portare con voi una buona scorta di Amuchina, utile per disinfettare i servizi igienici, gli erogatori presi in affitto e, poche gocce in una mezza boccetta, vi consentono di utilizzare l'acqua del rubinetto per lavare i denti con maggiore sicurezza.
Per il momento mi fermo qui,
ciao!

Claby

Sara Gorretta
Anima blu
pag. 140,
genere SUB (ambiente,archeologia,sicurezza,tecnica), 2004,
€ 18,00



Passione per il mare, rispetto per la sua forza, attrazione per i suoi tesori, siano immagini o sensazioni trasmesse durante un immersione o un uscita in barca.
L'Autrice, Sara Gorretta, subacquea dall'età di quattordici anni, oggi istruttrice e course director di un diving center nel nord della Sardegna, ha cercato di "mettere a nudo, con la franchezza di una confessione dell'ultima ora, i termini della sua relazione con il mare".
Come un diario, il libro è arricchito da disegni a mano libera sulla flora e la fauna che si può incontrare in Sardegna, in particolare nello specchio d'acqua che circonda le isole di Molara e di Tavolara, che Sara conosce meglio di qualsiasi altro ambiente che quotidianamente la circonda.

Trova la destinazione per le tue vacanze sul nostro sito!!!

www.banzigoviaggi.it

OFFERTE NON CUMULABILI LE UNE CON LE ALTRE
OFFERTE NON RETROATTIVE E NON VALIDE PER PRATICHE GIA' IN ESSERE


Banzigo Viaggi - Scubatravel by Sport and Travel S.r.l.
Via Conegliano, 18 - 00182 Rome - ITALY
e-mail: mailto:info@banzigoviaggi.it
tel. +39 06 70304615
fax +39 06 70305311