|

FOTO DELLA
SETTIMANA
Nome
scientifico: Hypselodoris bullocki
Nome in Inglese: Blue Dorid
nudibranch Commento:
Batangas, Filippine 2004
| |

IL
MARE IN PENTOLA A cura di:
Andrea Beccaria
Farfalle con
triglie e melanzane
Ingredienti per
quattro persone: Per la pasta, 3
uova 300 g di farina bianca 00,
per la salsa 400 g di
triglie, 1 melanzana 3 pomodori pelati
Sammarzano, salvia, prezzemolo, cipolla,
peperoncino, sale e pepe, olio extravergine di
oliva, mezzo bicchiere di vino bianco
secco.
Preparazione: Per le
farfalline, fare un impasto di uova e farina,
lavorarlo per circa 10 minuti, stendere la pasta
fino a uno spessore di 1 mm, ritagliare dei
rettangolini di circa 6x3 cm e, facendo perno al
centro del rettangolo, formare le farfalline.
Per la salsa: fare un soffritto con olio
d'oliva, cipolla e prezzemolo tritati,
peperoncino, salvia, sale e pomodori pelati
tagliati a dadini. Unire sottili fettine di
melanzana precedentemente cotte alla piastra e i
filetti di triglie mondati e spinati. Far cuocere
lentamente, bagnando il tutto con il vino bianco
secco e terminare la cottura con un mestolino
d'acqua. Cuocere per un paio di minuti le
farfalline in abbondante acqua salata, scolare e
unirle alla salsa a fuoco vivo.
BUON
APPETITO!!!!
| |
ULTIM'ORA E CURIOSITA'
a
cura di Francesca
Fusco
E' uno
degli animali piu' letali del mondo (ANSA) -
SIDNEY, 19 LUG - Scienziati australiani hanno
stabilito che la sola vista del colore rosso basta
a respingere la velenosissima medusa detta 'box
jellyfish'. Una scoperta che puo' offrire una
nuova semplice difesa dal piu' letale degli
animali di questo mondo, quella fatta dai
ricercatori dell'universita' 'James Cook' di
Cairns. Gli scienziati hanno scoperto che, quando
veniva collocato un oggetto rosso davanti
all'animale, questo si girava e nuotava in senso
opposto allontanandosi dal colore 'repellente'.
| |


|
|
|
|
Cari amici, siamo arrivati
quasi a fine luglio e in molti siete in partenza
per le vostre meritate vacanze, ma qualcuno è
ancora alla ricerca dell'offerta dell'ultimo
minuto, allora ecco gli ultimi last minutes
estivi!
|
Per chi non partirà ad agosto i
prossimi mesi offrono comunque tante
possibilità.
In Madagascar fino ad ottobre
c'è il passaggio delle megattere, da novembre
arrivano gli squali balena, una delle emozioni più
grandi anche per i sub navigati.
Avreste
mai detto che si puo' arrivare a Palau in
Micronesia con 1500 € immersioni comprese
(sistemazioni economiche, circa 2000 per un 4*)?
Questi sono i prezzi finiti i supplementi volo di
agosto.
Tante altre mete dopo agosto
offrono quote "abbordabili" qui ne proponiamo solo
qualcuna, scriveteci per informazioni.
Scriveteci adesso per programmare con noi i
vostri
viaggi!! | |
|
|
NOVITA’ ED OFFERTE – A cura di
Banzigo
Viaggi |
| |
La pellicola nella
fotografia subacquea II
puntata
ESPOSIZIONE
L'esposizione è la quantità di
luce che giunge alla pellicola. Noi dobbiamo
controllarla agendo su due
leve: 1) IL TEMPO DI ESPOSIZIONE 2)
L'APERTURA DEL DIAFRAMMA
Il tempo di esposizione (T) è
riportato su una ghiera con su scritti i valori
30-60-125-250-500. Questi numeri rappresentano il
denominatore di una frazione, nel senso che 30
significa che la velocità di chiusura è di 1/30 di
secondo (e così via), quindi il tempo regolando la
ghiera su 30 l'obiettivo rimane aperto per un
tempo piu' lungo che regolandola su 500 (e quindi
su 30 passa piu' luce che su 500)
.
L'apertura del diaframma ( f / ) che
controlla, per mezzo di un foro di diametro
variabile, la quantità di luce che passa
attraverso l'ottica, è indicata sull'obiettivo da
una serie di numeri che di solito sono :
22-16-11-8-5,6-4-2,5.
Ogni volta che si
aumenta il tempo di uno scatto (stop) (ad esempio
passando da 500 a 250 visto che sono frazioni)
raddoppia la quantità di luce che raggiunge la
pellicola. Ogni volta che si apre il diaframma
di uno stop (ad esempio passando da 11 a
8) raddoppia la quantità di
luce che raggiunge la pellicola. Da qui la
LEGGE DELLA
RECIPROCITA' Se vogliamo fare giungere sulla
pellicola sempre la giusta quantità di luce,
chiudendo di uno stop il diaframma (passare cioè
da un numero più basso come f/ 5,6, ad uno più
alto f/8) dobbiamo aumentare il tempo di
esposizione di un valore : da 60 a 30; e
viceversa.
IN PRATICA,
SECONDO LA TABELLA DI SOTTO RIPORTATA, L'
ESPOSIZIONE RIMARRA' INALTERATA QUALUNQUE COPPIA
DI TEMPO DIAFRAMMA USEREMO :
T 1/30 f /22 T 1/60 f/16 T
1/125 f/11 T 1/250 f/8 T 1/500
f/5,6
Noi dovremo scegliere la coppia
migliore, in base ad alcuni parametri che vedremo
alla prossima lezione
Continua...
| |
|
|
BIOLOGIA MARINA – Per gentile
concessione del sito http://www.cantodelagua.it/
scuola sub a Roma. Grazie a Valeria Mamouridis,
autrice dei
testi. | CHI SONO GLI CTENOPHORI?
Hanno forma di solito ellissoidale
o sferica, presentano come particolarità tante
coste di 'pettini' disposte come spicchi di
un'arancia, utilizzate per nuotare. Ogni 'pettine'
non è altro che lunghe ciglia fuse
insieme.
Il nome prende origine proprio da
questa caratteristica (Infatti, ctenophora deriva
dal greco: Kteis, Ktenos, pettine + phora, pl.
Portatore di). Si possono riconoscere un'estremità
orale, che porta la bocca ed una aborale, che
presenta un organo sensoriale, lo
statocisti.
Quest'organo è fornito di ciuffi
di ciglia che sorreggono una pallina calcarea:
quando l'animale cambia posizione, cambia anche la
pressione della pallina sui ciuffi di ciglia, in
questo modo l'animale riceve informazioni
sull'equilibrio, stessa funzione che esplica
l'orecchio interno dell'uomo.

Per molti aspetti ricordano gli
cnidari (meduse e coralli) : sono organismi
piuttosto semplici, in cui non esistono veri
organi ed il sistema nervoso consiste in un plesso
intrecciato di nervi. Inoltre, il corpo è quasi
completamente costituito da un tessuto gelatinoso,
il collenchima, proprio come gli
cnidari.
A differenza, però, degli cnidari,
non presentano nematocisti, con l'eccezione di una
specie, Haeckelia rubra ( dallo zoologo tedesco E.
Haeckel, del XIX secolo ), di cui ne sono dotati i
tentacoli. Presentano, invece, delle particolari
cellule adesive, i colloblasti, spesso situati su
tentacoli.
Poche sono le specie bentoniche,
sessili o striscianti; la maggior parte di essi
nuota liberamente. Sono unicamente marini e spesso
si trovano a pelo dell'acqua o poco sotto la
superficie anche se, pur essendo scarsi nuotatori,
sono stati trovati anche a notevoli profondità. Di
notte i loro corpi trasparenti emettono una luce
delicata, sfruttando il fenomeno della
bioluminescenza.
ALCUNI
CTENOPHORI:
Pleurobrachia: Piccolo quanto una
noce e rotondo come una palla, possiede due
tasche, dove può ritrarre i due tentacoli, lunghi
fino a 15 cm.(Figura 1-A e 1-B)
Mnemiopsis: E' simile a
pleurobrachia, ma ha il corpo compresso
lateralmente e due grandi lobi orali
Beroe (dal latino, nome di una
ninfa): Ha forma simile ad un ditale, di colore
rosa. La sua lunghezza può arrivare a 10
cm.(Figura 2-A)
Cestum (Cinto di Venere): Sembra
un lungo nastro agitato dall'acqua. La struttura
del corpo è molto strana, in quanto la bocca si
trova a metà del nastro e non ad una delle
estremità, che sono invece i lati destro e
sinistro dell'animale.(Figura 2-B)
Coeloplana: Sono animali rari,
anch'essi di forma notevolmente modificata: sono
appiattiti lungo l'asse oro-aborale ed adattati
più ad una vita bentonica, ossia strisciano sul
fondo piuttosto che nuotare.(Figura
2-C)
| |
|
|
L’ANGOLO
DELL’ATTREZZATURA – A cura di Claudio Badessi in
arte “Mr
Gadget” |
Voglia di
viaggi Continuiamo con i consigli per i
viaggi, chiaramente solo per la parte
tecnico-subacquea, sulla scelta del
luogo-periodo-durata fate vobis... Lo scorso
numero l'avevamo terminato con i suggerimenti
sulla parte illuminazione e continuiamo con quelle
fotografica. Fate "il carico" delle pellicole
direttamente in Italia, se potete mettetele in una
busttina trasparente evitando di passarle sotto lo
scanner a raggi x. Ritornando brevemente alla
parte "fari„ abbiate l'accortezza di togliere la
lampadina e se possibile gli accumulatori,
specialmente se lo chassis é metallico. Lo scorso
anno abbiamo passato una buona mezz'ora al
controllo di Fiumicino per due fari da 250 w,
cercando di convincere l'agente che non sarebbe
stato possibile dissaldare gli accumulatori per
passarli singolarmente sotto lo scanner.... Per
quanto riguarda la parte medica, oltre a tutte le
medicine del caso, ricordatevi di portare con voi
una buona scorta di Amuchina, utile per
disinfettare i servizi igienici, gli erogatori
presi in affitto e, poche gocce in una mezza
boccetta, vi consentono di utilizzare l'acqua del
rubinetto per lavare i denti con maggiore
sicurezza. Per il momento mi fermo qui,
ciao!
Claby
| |
|
|
Sara Gorretta
Anima blu pag. 140, genere SUB
(ambiente,archeologia,sicurezza,tecnica),
2004, € 18,00
|
Passione per il
mare, rispetto per la sua forza, attrazione per i
suoi tesori, siano immagini o sensazioni trasmesse
durante un immersione o un uscita in barca.
L'Autrice, Sara Gorretta, subacquea dall'età
di quattordici anni, oggi istruttrice e course
director di un diving center nel nord della
Sardegna, ha cercato di "mettere a nudo, con la
franchezza di una confessione dell'ultima ora, i
termini della sua relazione con il mare". Come
un diario, il libro è arricchito da disegni a mano
libera sulla flora e la fauna che si può
incontrare in Sardegna, in particolare nello
specchio d'acqua che circonda le isole di Molara e
di Tavolara, che Sara conosce meglio di qualsiasi
altro ambiente che quotidianamente la circonda.
| | |