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normali (vale a dire essenzialmente in assenza di alte
maree provenienti da sud e conseguenti
a particolari venti o correnti che
comunque non sono affatto regolari
e quindi non prevedibili con largo
anticipo) le due correnti si alternano
ogni circa 6 ore con uno scarto giornaliero
di circa mezz’ora, vale a dire
che se per es. oggi abbiamo un inizio
di corrente in entrata alle ore 12,00
domani la stessa corrente inizierà
alle 12,30 e ne consegue che avremo
dei periodi con la corrente in uscita
al mattino e quella entrante al pomeriggio
sino a quando, poco per volta, non
si inverseranno (entrante al mattino
ed uscente al pomeriggio).
Questo è molto importante poiché
dal punto di vista prettamente tecnico
noi potremo effettuare immersioni
in corrente unicamente quando è
entrante (in quanto ci porterà
nella tranquilla e poco profonda –al
massimo 40m.- laguna), mentre con
la marea uscente costeggeremo il reef
sulla dorsale oceanica nelle adiacenze
della passe e ci avvicineremo all’angolo
di entrata di quest’ultima.
Riassumendo quindi abbiamo 2 passe
(Tiputa ed Avatoru) e 2 diverse correnti
(entrante ed uscente) per cui distingueremo
essenzialmente 4 diverse tipologie
di immersione:
La
passe di Tiputa con corrente uscente
: sono tutte sulla dorsale oceanica
a destra uscendo dalla passe Eolienne:
l’immersione inizia sulla dorsale
oceanica del reef a circa 350m. di
distanza dall’angolo di entrata
della passe; siamo completamente al
riparo dalla corrente uscente e ci
avviciniamo a detto angolo (ossia
all’apertura della passe stessa);
avremo quindi il reef alla nostra
sinistra ed il blu alla nostra destra;
la profondità massima è
sui 25-26m ed è quindi un’immersione
adatta a tutti i brevetti e offre
l’opportunità di fare
incontri veramente entusiasmanti:
delfini, mante, aquile di mare, tonni,
pesci Napoleone, tartarughe ecc.ecc.
Le
Bleu: l’immersione inizia
alla stessa altezza di “Eolienne”,
pero’ entreremo in acqua a circa
300 m. dalla caduta del reef, saremo
quindi in pieno blu, sotto di noi
la profondità media sarà
di circa 250 m. Lo scopo principale
di questa immersione é l’incontro
nel blu dei C.Albimarginatus e , con
un po’ di fortuna, dei bellissimi
squali seta. Per questo scenderemo
sui 15 m. di profondità e per
accrescere le nostre chances, una
volta che il gruppo si sarà
stabilizzato a tale quota, il marinaio
getterà dalla superficie dei
pezzi di pesce in modo di attirare
i nostri amici che non tarderanno
a farsi vedere e faranno di tutto
per farsi riprendere ed immortalare
in scatti fotografici irripetibili.
Resteremo sul posto circa 15 minuti
e quindi ci riavvicineremo alla caduta
del reef per poi terminare la nostra
immersione come se fosse la fine di
una “Eolienne” in tutta
sicurezza.
Mi-Eolienne:
questa immersione inizia a circa 150m.
di distanza dall’angolo di entrata
della passe; anche in questo caso
siamo completamente al riparo dalla
corrente in uscita e la vicinanza
all’angolo di entrata ci permette,
una volta arrivativi, di sfruttare
un gioco di controcorrenti che ci
permetterà di entrare nella
passe stessa sempre costeggiando il
bordo del reef e potremo così
visitare alcune piccole ed interessanti
grotte che si trovano lungo il tragitto;
è anche questa un’immersione
adatta a tutti i brevetti che può
offrire le stesse opportunità
di incontri della precedente e che
associa anche un po’ più
di colore.
L’angle:
inizia direttamente, come dice il
nome, nelle immediate vicinanze dell’angolo
di entrata della passe; è anche
questa un’immersione adatta
a tutti i brevetti benché possa
essere apprezzata meglio dai subacquei
più esperti in quanto lo scopo
è quello di scendere sino al
fondo (sui 45m) per visionare meglio
a volte il passaggio di qualche manta,
a volte un nugolo di squali grigi,
a volte un volo di aquile di mare
o più semplicemente nuvole
di pesci grugnitore o il passaggio
di un grosso squalo martello….tutto
sarà ovviamente legato al caso
ed alle diverse stagioni. E’
ovvio che i primi livello non potranno
scendere a tale profondità,
ma anche fermandosi sui 27-28m la
vista può essere mozzafiato
e non di rado si incrocerà
e si potrà letteralmente entrare
in un bellissimo ed enorme branco
stanziale di barracuda.
La
passe di Tiputa con corrente entrante
La
grotte aux requins: questa
immersione inizia sull’angolo
sinistro uscendo dalla passe e, benché
possa essere un’immersione per
tutti i brevetti, è consigliata
ad un pubblico esperto in quanto richiede
buone doti di equilibrio ed acquaticità.
Prende il nome da un anfratto che
si trova a circa 35m di profondità;
all’interno non vi sono squali………siamo
noi che dobbiamo entrarvi per far
si che gli squali grigi possano avvicinarsi
a noi (per essere chiaro sono gli
squali che hanno paura di noi e quindi
dobbiamo starcene buoni e tranquilli
se vogliamo che vincano l’innata
diffidenza all’uomo); resteremo
in loco per circa una decina di minuti
e quindi gireremo letteralmente l’angolo
ed entreremo nella passe sospinti
dalla corrente che tenderà
a portarci verso l’interno della
laguna….detto così sembra
tutto facile……….ed
in effetti lo è (ed è
pure esaltante essere trasportati
dalla corrente e volare letteralmente
senza pinneggiare)…..la difficoltà
maggiore di questa immersione sta
nel fatto che occorre rimanere tutti
uniti e non disperdersi, per far ciò
occorre sempre rimanere alle spalle
dell’istruttore, alla stessa
profondità e non attardarsi
per nessun motivo; durante il tragitto
nella passe si visiteranno alcune
piccole grotte, ricchissime di colore
e piccola fauna; alla fine dell’immersione
ci troveremo nelle calme acque della
laguna dove potremo effettuare tranquillamente
la nostra decompressione di sicurezza.
Anche per questa immersione è
ovvio che i primi livello non arriveranno
ai 35m di profondità, ma posso
assicurare che le emozioni saranno
sempre molto intense.
Canyons:
è identica per la prima parte
alla precedente, ma quando saremo
all’interno della passe, a circa
metà percorso ci porteremo
verso il centro di essa ed andremo
all’interno di alcuni canaloni
(da qui il nome) che la attraversano
nella sua larghezza; è questa
un’immersione per i subacquei
più esperti in quanto, a parte
poche e rare eccezioni, ci troveremo
proprio nel bel mezzo della passe,
dove la corrente è più
forte; è splendida nel mese
di giugno, durante il periodo della
riproduzione degli squali grigi in
quanto è proprio nei canyons
che si raggruppano (a centinaia!!!)
e non di rado è possibile vedere
qualche grosso S.Mokarran.
La
marche: un’immersione
dedicata ai subacquei più esperti.
Inizia in oceano proprio nel bel mezzo
dell’imboccatura della passe;
la si effettua quasi essenzialmente
nei mesi di gennaio, febbraio e marzo,
in concomitanza con la stagione dei
grossi squali martello (S.Mokarran)
e la profondità massima si
aggira fra i 45 ed i 55m; frequenti
sono anche durante questa stagione
i grossi voli di aquile di mare che
cercano la “strategia del gruppo”
per eludere gli attacchi degli affamati
squali martello ( il gruppo aumenta
il volume ed una grossa massa disorienta
sempre un cacciatore ed inoltre per
il singolo individuo “beh…siamo
in tanti e quindi perché deve
proprio capitare a me?”).
Anche questa immersione ovviamente
termina all’interno della laguna.
La
traversèe: un’immersione
dedicata ai subacquei più esperti.
Inizia nel blu, al largo dell’angolo
sinistro di entrata della passe; il
suo scopo, come dice il nome, è
quello di effettuare la traversata
della passe con corrente in entrata,
ossia di passare da un angolo all’altro;
per fare questo occorre stare bassi
in quanto in superficie la corrente
è più forte; la profondità
massima è intorno ai 50m ed
è l’immersione che più
di tutte offrirà la possibilità
di vedere un nugolo di squali grigi;
una volta attraversata la passe saremo
all’incirca a livello della
grotta degli squali ed a questo punto
inizierà il nostro facile rientro
verso la laguna sospinti dalla corrente.
La
passe di Avatoru con corrente uscente
Avatoru
droite: un’immersione
per tutti i brevetti.
Inizia sulla dorsale oceanica del
reef a circa 150 m. dall’angolo
destro (guardando l’Oceano)
della passe.
Le peculiarità di questa immersione,
specie se effettuata al mattino, sono
essenzialmente due: i grossi squali
pinna bianca del reef (C.Albimarginatus)
ed un enorme branco stanziale di carangidi.
La passe di Avatoru è meno
profonda di quella di Tiputa ed è
leggermente orientata diversamente
in rapporto alle correnti; ciò
fa si che sia più facilmente
percorribile nel suo interno anche
con corrnte uscente; la nostra immersione
sarà quindi un ampio giro proprio
all’imboccatura della passe
ed arriveremo fin quasi al confine
con la corrente uscente in totale
sicurezza.
La
passe di Avatoru con corrente entrante
La
petite passe: un’immersione
dedicata ai subacquei più esperti.
La passe di Avatoru alla sua entrata
in laguna trova un isolotto che la
divide in due rami, quello di sinistra
molto largo ed insignificante dal
punto di vista subacqueo, e quello
di destra molto più stretto
chiamato appunto “piccola passe”;
la nostra immersione inizia a circa
metà passe, vicino alla parete
destra (guardando verso la laguna)
e, trasportati dalla corrente, entreremo
in questo ramo più stretto;
la difficoltà di questa immersione
non è legata alla profondità,
ma alla corrente che è particolarmente
forte ed impetuosa (è ovvio
che in un passaggio stretto la corrente
sia più forte che in un passaggio
largo, essendo sempre uguale la quantità
di acqua che vi deve scorrere nell’unità
di tempo). Lo scopo è di visionare
delle magnifiche piccole grotte che
si aprono nelle pareti stesse della
passe, soprattutto alla sua entrata
in laguna; è senza dubbio l’immersione
più ricca di colore e sono
frequenti gli incontri con le mante
che mangiano in controcorrente e gli
squali pinna bianca che si riposano
e si ossigenano tranquilli all’interno
delle grotte; ovviamente anche questa
immersione terminerà nelle
tranquille acque lagunari.
Dove si effettuano i battesimi, i
corsi e le immersioni notturne?
Anche la passe di Tiputa, alla sua
entrata in laguna, incontra un isolotto
ed è di fianco ad esso, sempre
al riparo delle correnti, che si effettuano
tali immersioni; il sito è
chiamato Aquarium.
Fakavara
Diving Center
Il Fakarava Diving Center è
situato a nord dell'atollo, all'interno
del Matai Dream e nelle vicinanze
dell'aeroporto di Rotoava. Il centro
accompagna i sub sui luoghi d'immersione
a Fakarava dove è presenta
la più grande pass degli atolli
polinesiani la "Garuae".
Immersioni
Le
immersioni genralmente si effettuano
nella vicina pass di Garuae sia all'esterno
che all'interno del reef, in base
alle correnti. La più famosa
in questa pass è quella di
Grand
Large
immersione effettuata con la corrente
che porta dall'esterno all'interno
della laguna, gli incontri con grandi
carangidi, squali grigi, martello,
tigre e mante e quasi sempre assicurato.
Altra bellissima immersione, un pò
più tranquilla di Grand Large,
è quella chiamata Central
Park Reef
quì avremo tutto il tempo di
ammirare senza forti correnti la limpidezza
e la ricchezza di questo mare.
Diving Center
Il Manihi Blue Nui si trova direttamente
all'interno del Manihi Pearl Beach
Resort e con le sue due imbarcazioni
accompagna i sub con quattro uscite
giornaliere grazie anche alla vicinanza
dei punti d'immersione.
Immersioni
Le
immersioni genralmente si effettuano
nella vicina pass di Turipaoa sia
all'esterno che all'interno del reef,
in base alle correnti.
La Faille:
situata sulla parte esterna dell'atollo
verso nord-ovest è un'immersione
che inizia già dai tre metri
di profondità in un acqua da
una limpidezza incredibile.
Si scende
lungo la parete ricca di canion e
canali rientrando verso l'interno.
Tanti sono i coralli duri ricchi di
microrganismi e di pesci di barriera,
tra cui un nutrito numero di pesci
balestra e squali di barriera con
i quali la guida Tierry ha un rapporto
tutto speciale e con cui a volte pratica
lo "Shark Feeding"
Le
Tombant:
è una bellisma parete appena
fuori dalla pass di Turipaoa. La discesca
inizia dai 7-10 metri fino a scendere
oltre i 1500 metri del fondale oceanico.
I coralli che ricoprono le pareti
sono come sempre coralli duri di tutte
le specie e grandezze immaginabili
con una ricchezza di pesce di barriera
che non eguali.
Turipaoa
pass:
l'immersione inizia nello stesso punto
di "Le Tombant" l'alta marea
crea una corrente che spinge all'interno
della laguna e lasciandosi trasportare
dalla stessa sarà come volare
sui giardini di corallo. Fotografare
è quasi impossibile a causa
della forte corrente, meglio il video.
Banchi di barracuda, carangidi, squali
e mante ci potranno accompagnare per
tutta l'immersione.
Consigli Fotosub
Portatevi
da casa tutto quello di cui avrete
bisogno ed anche in grande abbondanza!
In Polinesia si trova quasi tutto,
ma a costi elevati. Questo mare racchiude
tutto quello che un fotosub può
cercare; mare incontaminato, colori
sbalorditivi, coralli ricchi di vita,
alcionari di dimensioni mai visti,
pesci di barriera, pareti vertiginose…,
incontri entusiasmanti…, sarebbe
un peccato rimanere senza rullini
o senza pile di scorta!
L'elettricità sul resort è
disponibile 24h per le ricariche delle
batterie. Le immersioni si svolgono
a bassa profondità su distese
di coralli o in corrente sui reef,
quindi in base all'immersione che
dovrete effettuare scegliete il tipo
di immersione. L'acqua è sempre
limpida e sarà facile fotografare
mante, squali e le razze, ma sempre
con il massimo rispetto e tanta attenzione.
La scelta prevalente è sicuramente
un grandangolo (20mm o 15mm per Nikonos
o 20mm o uno zoom tutto fare per le
scafandrate). Non sarà facile
avvicinarsi molto ai grandi pelagici
quindi un'attenta valutazione della
luce sarà importante in quanto
anche il flash più potente
faticherà ad illuminare il
soggetto fotografico. Il consiglio
per i rulli da portare è sicuramente
una pellicola da 100 ASA.
La legislazione in Polinesia francese
La legislazione in Polinesia francese
che regola la subacquea è particolarmente
severa. Le norme che la disciplinano
sono molto importanti ed il non attenervisi
può causare serie e gravi conseguenze
agli istruttori e ai centri sub ai
quali appartengono. Quelle che interessano
più specificamente i clienti
sono legate alle varie profondità
alle quali possono essere accompagnati
sulla base del tipo e grado di brevetto
in possesso.
Innanzitutto ricordiamo che siamo
in territorio francese, vale a dire
nella patria della metodica CMAS ed
è ad essa che si fa riferimento;
ciò non vuol dire che le altre
metodiche non vengono accettate e
riconosciute (ricordiamo che il centro
The six passengers è anche
un centro “PADI Resort”),
ma queste ultime sono state equiparate
alla CMAS con le cosiddette “equivalenze”.
Secondo tali equivalenze abbiamo che
tutti i brevetti di 1° e 2°
grado di qualsiasi metodica non CMAS
sono equiparati al 1° brevetto
CMAS e possono essere accompagnati
sino a 29m. di profondità (quindi
ad es. un Padi Open Water ed un Padi
Advanced per quanto riguarda la profondità
in Polinesia Francese sono uguali).
I brevetti di 3° e 4° grado
di qualsiasi metodica non CMAS sono
equiparati al 2° brevetto CMAS
e possono essere accompagnati sino
a 49m. di profondità. Per tutti
gli altri brevetti la profondità
massima sarà sempre e comunque
di 60m.
Molti si indigneranno per queste regole,
ma deroghe non ne verranno effettuate
al centro e, giusto o sbagliato, questa
è la legge; d’altra parte
ricordiamo che siamo in un mare tropicale
e che la fascia più importante
rimane sempre quella compresa fra
0 e 30m. di profondità.
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