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A prima vista, Kuala Lumpur potrebbe
sembrare la solita città asiatica
moderna piena di grattacieli scintillanti;
in realtà, mantiene ancora
quel fascino e quel colore che è
stato ormai completamente cancellato
in luoghi come Singapore. Il centro
di Kuala Lumpur ospita diversi edifici
coloniali, un vivace quartiere cinese
con bancarelle lungo le strade e mercati
notturni, nonché un pittoresco
distretto indiano.
Il cuore di Kuala Lumpur batte in
Merdeka Square, dove torreggia l'asta
portabandiera alta 95 m e dove si
svolgono tutte le feste e le processioni
cittadine. La piazza fu usata dai
governatori della Malaysia durante
il periodo coloniale per tenervi partite
di cricket, ma fu anche il luogo dove
venne dichiarata l'indipendenza nel
1957. Sul lato orientale di Merdeka
Square si erge il Palazzo del Sultano
Abdul Samed, costruito in stile moresco
e sovrastato dalla Torre dell'Orologio,
alta 43 m. Anche la splendida stazione
ferroviaria vanta un simile stile
architettonico, ed è caratterizzata
dall'eccentricità dei suoi
minareti, cupole, torri e archi.
L'edificio noto come Petronas Tower
è meno pittoresco ma altrettanto
visibile. Essendo alto quasi mezzo
chilometro, non sorprende che sia
una delle strutture in cemento più
imponenti del mondo.
La Masjid Jamek (Moschea del Venerdì),
caratterizzata dalla cupola a cipolla,
è situata in un boschetto di
palme che dà su Merdeka Square
e il suo riflesso è chiaramente
visibile nelle vetrate del nuovo edificio
costruito di fronte. Appena a sud
della moschea si trovano le strade
brulicanti di Chinatown (quartiere
cinese), una zona affollata e animata
in cui si mescolano luci al neon,
attività commerciali e rumore.
Di sera, la parte centrale è
chiusa al traffico e diventa un mercato
notturno illuminato e caotico.
Gli alberghi economici e gli ostelli
si trovano nel quartiere cinese e
nella zona di Jalan Pudu Lama, mentre
quelli di categoria media sono nei |
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