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Mangrovie, le
"tate" del mare
Tate per tutti, anche per i piccoli pesci
che abitano le barriere coralline. Secondo
uno studio condotto in Belize e in Messico,
le foreste di mangrovie svolgono l'importante
funzione di “bambinaie”. Aiuterebbero
i giovani esemplari dei pesci a proteggersi
dai predatori durante il periodo in cui
sono ancora piccoli. Le foreste di mangrovie
sono infatti un'importante tappa provvisoria
per i pesci che dall'habitat di nascita
passano a quello da adulto, ossia quello
corallino; se non ci fossero le mangrovie,
i pesci migrerebbero verso le barriere prima
di aver completato la crescita, rendendosi
più vulnerabili alle prede.
Ai baby-pesci piace il “doppio tetto”.
I ricercatori dell'università di
Exter, nel Regno Unito, hanno monitorato
più di 100 mila esemplari, di 64
specie diverse, di diverse barriere coralline:
sia quelle adiacenti alle foreste di mangrovie
sia quelle distanti. I risultati hanno evidenziato
una maggiore abbondanza di esemplari e di
specie proprio dove barriere coralline e
mangrovie risultavano affiancate. I risultati
della ricerca sottolineano dunque l'importanza
della conservazione delle foreste di mangrovie,
attualmente distrutte ad un ritmo più
veloce rispetto alle foreste pluviali tropicali.
(Notizia aggiornata al 6 febbraio 2004)
Fonte: FOCUS
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