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Adriatico, pescatori
trovano nella rete uno squalo bianco
E' avvenuto
tra la Croazia e Pescara. L'animale pesava
due tonnellate e mezzo ed era lungo circa
sei metri.
ZAGABRIA
- Due tonnellate e mezzo per sei metri di
lunghezza: uno squalo bianco è finito
nella rete di alcuni pescatori croati nel
mare Adriarico, a metà strada tra
Spalato e Pescara. L'insolita pesca a 20
km a sud- ovest dall'isoletta di Jabuka,
in acque territoriali croate.
I fatti risalgono a una ventina di giorni
fa, ma la notizia si è appresa solo
adesso, dopo essere apparsa sulla stampa
locale. I pescatori sono rimasti stupefatti,
quando dopo aver tirato su le reti, si sono
trovati davanti addirittura uno squalo bianco.
"Tra le reti, invece di un branco di
tonni appena avvistato é andato a
finire un mostro - ha dichiarato Pave Arkovic,
il proprietario del peschereccio - che abbiamo
cercato di cacciare via perché non
rompesse le reti".
Lo squalo è sopravvissuto per circa
quattro ore, dopo essere rimasto impigliato
nelle rete ed essere stato tirato sul ponte.
I pescatori, alla fine, hanno deciso di
ributtarlo in mare, dopo essersi tenuti
i denti come ricordo dell'avventura. Non
ne abbiamo parlato - ha aggiunto, Arkovic
- per non spaventare i turisti, ma la notizia
si è, comunque, diffusa in pochissimo
tempo.
L'esame dei denti dell'animale ha permesso
di provare in modo certo che si trattava
proprio di uno squalo bianco. Il compito
di dare la risposta definitiva è
spettato agli studiosi dell'Istituto oceanografico
di Spalato.
L'ultima volta uno squalo bianco era stato
avvistato nel 1998, vicino ad Ancona, dove
è stato filmato con una videocamera
mentre cercava di attaccare un'imbarcazione.
Gli scenziati sottolineano anche come gli
attacchi di squali bianchi nel mare Adriatico
debbano considerarsi rari, l'ultimo in Croazia
risale al 1976.
(21 LUGLIO 2003, ORE: 20:00)
Fonte: Il Nuovo.it
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