Itinerario
I grandi esploratori del passato intraprendevano
i loro viaggi con lo scopo di scoprire luoghi
e genti sconosciuti, e con la certezza che
ogni cosa e ogni giorno, sarebbero stati diversi
da quelli della vita quotidiana. Per alcuni,
il viaggio, ha ancora questo significato:
è la voglia di esplorare, di trovarsi
in luoghi visitati da pochi, di inventare
giorno per giorno la propria vacanza, senza
la necessità di cose predefinite o
certe. Luoghi lontani, come le Maldive, venivano,
a volte per caso, altre volte per scelta,
visitate dai mercanti sulla via delle Indie.
I primi navigatori che vi approdarono, raccontano
che le isole erano coperte di palme altissime
e i reef così fitti che era difficile
passarci attraverso. Certo, ai loro occhi,
l’arcipelago maldiviano doveva essere
molto diverso da quello che erano soliti vedere
a casa loro, e proprio per questo aveva un
fascino ancora maggiore. Isole abitate da
un popolo socievole e ospitale, un mare ricchissimo
di un’enorme quantità di specie
diverse...
Le Maldive possono essere ancora così!
Lontano dai rumori degli idrovolanti e dalle
discoteche dei villaggi turistici, esistono
ancora le Maldive di una volta, sono a Suvadiva.
Questo atollo si trova all’estremo sud
dell’arcipelago maldiviano, subito a
nord dell’equatore. E’ uno dei
più grandi, certamente il più
largo ed il più profondo; raggiunge
la profondità di 80 metri, mentre tutti
gli altri non superano mai i 40. I reef qui,
sono incontaminati; distese di coralli intatti
tappezzano le pareti ed i gradini delle pass
oceaniche. Tra questi trovano protezione un’enorme
quantità di pesci di barriera e in
acqua libera nuotano i grandi pelagici. La
quantità dei pesci qui sembra, incredibilmente,
maggiore che altrove ed, oltre alle specie
comuni, è possibile incontrarne di
molto rare, con relativa facilità,
come le cernie giganti che possono
arrivare fino a 2,5 metri di lunghezza, gli
squali dalle pinne argentee, il grande squalo
martello e l’enorme aquila imperiale.Gli
ospiti non appena arrivati all’aeroporto
internazionale di Male, si imbarcheranno sul
volo di linea Island Aviation (compagnia di
|
|
|
bandiera maldiviana) per
raggiungere la barca direttamente a Suvadiva
ed iniziare questa fantastica Avventura.
Consigli
Fotosub
Portarsi dietro un bella scorta delle pellicole
preferite e qualche batteria di riserva
è il modo migliore per non rimanere
a corto di materiale proprio nel bel mezzo
della navigazione.
Solo a Male è possibile trovare materiale
fotografico, ma la scelta è limitata.
In barca normalmente è possibile
ricaricare le batterie 24h.
Le immersioni sono quasi sempre in corrente,
quindi un’attrezzature leggera sarà
molto pratica. La limpidezza dell’acqua
dipende dal tipo di immersione che farete,
il mio consiglio è di fotografare
macro all’interno delle pass per gli
ancoraggi notturni ed affidarvi ai grandangoli
fuori, dove in caso di corrente l’acqua
non sarà sempre limpida.
Per fotografare non c’è che
l’imbarazzo della scelta,
i pesci sono tanti e si lasciano avvicinare
senza troppa paura, quindi dateci sotto
con tutti i vostri obiettivi.
Le mante e lo squalo balena si fanno vedere
in queste acque, la speranza è solo
quella di avere l’obiettivo giusto! |
|
|