Elba,
Giglio e Giannutri.
Tre perle nel blu del Mediterraneo.
Una delle zone di mare apprezzate da
sub e non. Queste tre isole offrono
tutto quello che si può chiedere
alla natura.
Un mare sempre limpido e ricco di vita,
a terra la simpatia e la buona cucina
toscana, e non per ultima la storia
di queste isole, dalla Villa Romana
di Giannutri, al Castello dell'isola
del Giglio.
Le immersioni sono di incomparabile
bellezza, dalle pareti dell'Elba, alla
ricchezza del Giglio, agli affascinanti
e impegnativi relitti di Giannutri.
Tutta la zona è Parco Naturale
e grazie a questa politica ambientale
il mare è ricco e rigoglioso
in tutta la sua natura.
Ponza
e Ventotene
Le
Pontine sono nel loro insieme uno degli
arcipelaghi più belli |
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del Mar
Mediterraneo. Le bianchissime falesie
picco nelle cale di Ponza e Palmarola,
le coste rocciose di Zannone, l'asprezza
selvaggia e il grande senso di solititudine
di Ventotene e Santo Stefano, rendno
queste isole ricche di fascino e spettacolarità.
Le immersione bellissime tra il presente
e il passato, i resti delle anfore
romane di Ventotene e i relitti della
Seconda Guerra Mondiale di Ponza,
rendono ancora più misterioso
questo splendido arcipelago.
Ischia,
Capri e Procida
Sono
queste le isole partenopee del golfo
di Napoli. Disposte a Nord Ischia,
Procida e Vivara, prospicienti la
costa flegrea (Flegree è il
loro nome), mentre a Sud del golfo,
di fronte alla penisola sorrentina,
si trova l'isola di Capri. Le isole
flegree si differenziano da Capri
per la posizione e anche per la loro
diversa origine geologica. Ischia
è l'isola maggiore per estensione
con una superficie di 47 Kmq, segue
Capri con poco più di 10 Kmq
e Procida che si estende in lunghezza
con una superficie di 3 Kmq, ad essa
si collega l'isolotto di Vivara una
splendida riserva naturalistica.
Isole
Egadi
L'Arciplago delle Egadi è
formato dalle isole di Favignana, Levanzo
e Marettimo, e dagli isolotti Formica
e Maraone.
Favignana è sicuramente la più
conosciuta e, con i suoi nove chilometri
di lunghezza ed i quattro di larghezza,
è anche la più grande
delle isole. Levanzo, brulla ed incontaminata,
con un unico piccolo borgo di case,
è la più piccola con solo
cinque chilometri di lunghezza e due
di larghezza. Le coste impervie sono
costellate da grotte e da pochissime
calette raggiungibili a piedi od in
barca. Marettimo è una montagna
che si erge dal mare, praticamente priva
di zone pianeggianti. Dall’alto
dei suoi quasi 700 metri, Monte Falcone
- regno dei mufloni - domina un’isola
che si presenta come una dorsale montuosa.
La sua costa a luoghi degrada dolcemente
verso il mare - come nella zona in cui
è nato il borgo cittadino - ed
in altri si precipita come falesia,
possente e bianca, nelle acque marine,
regalando riflessi turchesi alle acque
e suggestive sfumature dorate al tramonto.
Ustica
Questa
piccolissima isola vulcanica (8,6 kmq),
parte emersa di una grande vulcano sottomarino,
è anche la più antica,
affiorata molto prima delle Eolie. La
sua origine ed il colore nero della
lava determinano la scelta del nome,
il latino Ustum, bruciato. Le sue coste
frastagliate nascondono bellissime grotte,
insenature e calette. Il mare particolarmente
pulito da ogni tipo di inquinamento
(Ustica si trova proprio in mezzo alla
corrente proveniente dall' Altantico)
permette la vita ed il proliferare di
numerosissime forme di vita sia animali
che vegetali. Un esempio eclatante sono
le vaste praterie di posidonia oceanica,
vera e propria pianta acquatica, anche
chiamata il "polmone del Mediterraneo"
(perchè scambia ossigeno con
l'acqua) che qui si trova perfino a
40 m di profondità. |