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Informazioni
Utili
Lingua:
la lingua ufficiale è lo spagnolo.
Negli alberghi e nei ristoranti anche
l'inglese è parlato. L'italiano
è compreso quasi da tutti.
Religione:
la religione più diffusa è
la Santeria Cubana, un misto tra cattolico-pagano
e cristiano-africano, non ha templi
ed é praticata nelle case,
fondendo culti africani e cattolici,
ogni credente conserva in casa una
rappresentazione della sua divinità,
per saperne di più è
consigliata la lettura di un libro
di Natalia Bolivares “Los Orishas
de Cuba". Le altre religioni
dell’isola sono quelle cristiane
ed alcune di linea protestante introdotte
nel paese dopo l’anno 1900 con
l’avvento degli statunitensi.
Clima
e abbigliamento: il clima è
tropicale, moderato però dall’influenza
del mare e rinfrescato in inverno
da masse d’aria provenienti
dall’America Settentrionale,
con medie che vanno dai 27° di
luglio ai 22° di gennaio, con
punte però che scendono talvolta
sino a 10° a causa, come si è
detto, dei nortes, i venti del Nord.
In sostanza si registrano due stagioni:
una secca da novembre ad aprile ed
un'umida da maggio ad ottobre con
abbondanti precipitazioni, frequenti
inoltre soprattutto da agosto ad ottobre
i cicloni che colpiscono specialmente
la parte sud occidentale. Per l'abbigliamento:
abiti estivi freschi o di cotone,
crema antisolare, occhiali da sole
per la spiaggia e lozioni immunizzanti
dagli insetti. Da non dimenticare
un pullover per l'aria condizionata
spesso elevata.
Periodo
consigliato: il periodo migliore
per andarci va da novembre a marzo,
l’isola gode di un clima tropicale
con temperature tra i 26 e i 32 gradi,
assolutamente da evitare settembre
e ottobre quando l’isola può
venire investita da uragani. Per chi
dovesse giungerci in luglio-agosto
deve tenere presente che è
anche la stagione delle ferie per
i cubani e le spiagge sono affollate.
Vaccini:
non sono richieste. Portate i medicinali
d'uso personale e disinfettanti intestinali.
Unica precauzione : munirsi di pomate
o liquidi repellenti per le zanzare
e creme protettive per la pelle.
Formalità
doganali: è sufficiente
il passaporto, e non è richiesto
nessun visto, ma all’arrivo
bisogna compilare un modulo doganale,
la tarjeta internacional, che va conservata
per tutto il soggiorno e riconsegnata
al momento della partenza, è
obbligatorio far timbrare la tarjeta
alla reception dell’albergo
in cui si trascorre la prima notte.
Il turista che entra a Cuba deve pagare
una tassa di ingresso, meglio conosciuta
come tarjeta internacional de embarque-desembarque,
consegnata alla partenza assieme al
biglietto aereo e da compilarsi a
cura del viaggiatore pari a €
16, al momento della partenza dall’isola
é invece richiesta una tassa
di imbarco di venti dollari.
Corrente
elettrica: la tensione a 220
volt esiste solamente in alcuni alberghi
di recente costruzione, mentre tutti
gli altri impianti elettrici funzionano
a 110 volt e con spine piatte, pertanto
è necessario portarsi da casa
un adattatore per presa a lamelle
piatte.
Fuso
orario: meno 7 ore in inverno
meno 8 in estate.
Valuta:
l’unità monetaria locale
è il Peso cubano (1 €=27
pesos circa), recentemente sono stati
vietati i dollari USA si consiglia
di viaggiare con gli Euro. Ogni tipo
di cambio va effettuato esclusivamente
presso le banche aperte tutti i giorni
di mattino tranne sabato e domenica,
oppure negli alberghi internazionali,
questi sono sempre aperti. Possibile
usare traveller’s cheques e
le più importanti carte di
credito, ma non l’American Express
e la Diners.
Acquisti:
nei negozi o negli alberghi dei centri
turistici potrete comprare buoni CD
di musica cubana. Gli immancabili
sigari, Cohiba, Montecristo, Julieta
y Romeo. Potrete scegliere tra le
moltissime marche di Rhum da bianco
all' ambrato con 7 anni d'invecchiamento.
Sconsigliato l'acquisto dai privati.
Telefono:
rete cellurare GSM solo nelle grandi
città. A Cuba le telefonate
urbane, se effettuate dalle camere
d’albergo sono gratuite, quelle
internazionali o i fax, costano invece
sei dollari al minuto, e si possono
solo fare negli appositi telefoni
degli alberghi. Le cabine telefoniche
stradali e nelle stazioni sono destinate
alle comunicazioni nazionali. Il prefisso
internazionale dall’Italia a
Cuba è lo 0053, mentre per
telefonare in Italia è 0039.
Cucina:
di origine ispanica adattata al gusto
locale è diventata "creola".
Alcuni piatti tipici sono: il "picadillo"
(carne, riso, uova e banane fritte)
e la " roya vieja" (stracotto
di carne con salsa di pomodoro e peperoni)
ed i deliziosi fagioli neri. Il "pescados"
(pesce di mare) è assai prelibato.
Per dessert la frutta tropicale tipo
mango, papaya, avocados, banane, ananas,
cocco e guayaba.
Nella grande gelateria "Coppelia"
dell' Avana queste qualità
di frutta si trovano sotto forma di
squisiti gelati. La bevanda più
diffusa è la birra (cerveza).
Dissetanti i succhi di frutta naturale:
arance, pompelmi, ananas, guayaba
ed anguria.
Assistenza
locale: L'assistenza è
prestata dai nostri corrispondenti
in loco, in lingua italiana.
Numeri
utili: Ambasciata d’Italia
a Cuba
5 Avenida, n. 402 esquina 4, Miramar
L'Avana
Tel: (00537) 2045615 r.a
Fax: (00537) 2045659-2045661
cellulare di servizio: 00537/8805417
Link:
www.viaggiaresicuri.mae.aci.it
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