vita in città sottopone. Questo
è un po’ il pensiero
di chiunque voglia concedersi una
vacanza, ma qualcosa di diverso creavaun’atmosfera
molto particolare, forse la diversità
di una cultura così dissimile
dalla nostra e allo stesso tempo tanto
affascinante... in fondo ci si può
confrontare con tutto questo con sole
poche ore di aereo!
Appena arrivata, mi sentivo avvolgere
dal quel caldo secco, tipico dell’Egitto
che inizialmente ti toglie il fiato
e dopo essersi abituati, dà
la piacevole sensazione di sentirsi
costantemente "coccolati".
(Questa era la mia sensazione ed anche
quella della mia amica Paola, non
quella dei nostri due accompagnatori,
certamente molto più insofferenti
alle alte temperature!!!). Devo essere
sincera, ho sempre amato il mare per
i suoi mille misteri, ed alcuni di
essi stavano per rilevarsi a me proprio
durante quella vacanza; Sharm è
circondata da una fantastica barriera
corallina, accessibile a chiunque
sia munito di maschera e pinne o scarpette,
per proteggersi i piedi, da conchigliette
taglienti o coralli di fuoco. Con
l’acqua alle caviglie, mi ritrovo
in poco tempo circondata da fantastici
pesci colorati di varie forme e misure;
inizialmente saltello un po’
qua un po’ la, un pochino spaventata
da così tanta vita! L’
emozione era fortissima ed ero solo
con l’acqua alle caviglie!!
A questo punto la voglia di provare
ad immergersi era irresistibile, ed
eccomi subito pronta per salpare con
i ragazzi del diving verso fantastici
incontri in uno dei parchi marini
più belli al mondo: Ras Mohammed.
Un tuffo nel blu, una corrente incredibile
che porta un’infinità
di pesce e plancton; ed improvvisamente
una splendida acquila di mare, effettivamente
sembra che voli per l’eleganza
dei suoi movimenti! In barca sulla
via del ritorno ripensavo a tutto
questo guardando il sole tramontare
sulle rosse montagne del Sinai, sapevo
che qualcosa nella mia vita sarebbe
cambiato; ripensandoci quel tramonto
era più un alba, che mi portava
verso qualcosa di nuovo e magnificamenete
indimenticabile.
Giovanna
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