Premessa: noi siamo già stati a Malapascua nel 2007 e conoscevamo già sia l’isola che il ristorante (proprietari compresi) che la location del resort.
Resort: il Tepanee è davvero carino, piccolo ma confortevole; le foto del sito www.tepanee.com non gli fanno onore, le camere sono più curate ed accoglienti e c’è tutto: frigobar pieno(costi dei prodotti irrisori), cassaforte, bollitore e teli-mare su richiesta, aria condizionata e ventilatore. L’armadio e gli scaffali per le cose sono appropriati. Da notare le molte prese (non serve adattatore) utili per ricaricare tutto senza problemi. Molto comoda la terrazza attrezzata con comodo divano. Bella e pulita la spiaggia attrezzata. Consigliabili i massaggi, a costi ridicoli (massaggio professionale di 1 ora a circa 5€). I proprietari (Andrea e Silvia) sono davvero gentili, disponibili ed ospitali; spesso ti accompagnano nelle immersioni (Silvia è anche istruttore) e se vuoi ti portano in giro per l’isola. Da ricordare che l’acqua corrente(salmastra) è estratta da un pozzo dell’isola, quindi non è il caso di esagerare nello sprecare acqua (né calda né fredda) e nel farsi cambiare in continuazione gli asciugamani
Ristorante Angelina: a gestione italiana, è il migliore dell’isola, sempre pieno. Si mangia benissimo e le porzioni sono abbondanti. E’ aperto dalle 8 alle 22, puoi mangiare a qualsiasi ora e se hai la mezza pensione, come noi, puoi scambiare indifferentemente il pranzo con la cena o farti preparare la colazione da portare in barca, se fai le escursioni di ½ giornata. Il cibo è ottimo, saporito e ben curato; la pasta è tutta fatta in casa e la pizza è come quella italiana. E’ anche possibile scegliere fuori menù fra il pescato del giorno. Il menù alla carta (antipasto+ primo/secondo+ dessert) costa circa 700 pesos(poco più di 10€). Se non si sceglie questo ristorante, si può mangiare molto bene e spendendo poco in tutti i localini dell’isola.
Diving: anche se all’apparenza semplice, c’è tutto quello che serve; il dive-master (James) è molto disponibile e si decide insieme la sera come organizzare il giorno dopo. I ragazzi della barca provvedono a tutto: portano tutto l’equipaggiamento e, al ritorno, ti lavano tutto (suggerita mancia finale di 1000pesos per tutti).
Immersioni: niente di strepitoso, ma vale la pena di alzarsi presto per la early per andare a Monad (squali volpe) o di sorbirsi interminabili sunset che diventano night per vedere i mandarini o i granchi o i nudibranchi che si accoppiano. Belle le escursioni a Gato Island (serpenti, squali bamboo, seppie giganti), a Chocolat (macro) e Kalanggaman (con costo extra di 800pesos da dividere fra i partecipanti).
Malapascua: vale la pena girovagare per l’isola. La gente è molto gentile e sorridente. Molte insenature sono deliziose, ma le spiagge sono piuttosto sporche e non si può quasi mai fare il bagno, causa bassa marea. Consigliabile la visita del cimitero, le tombe sono usate spesso per insegnare lo stile per nuotare ai bambini.
Che cosa portare: abbigliamento molto informale, felpa per la sera, repellente per Mosquitos e zanzare (dalle 15 in poi) e molta molta pazienza (l’orario non è propriamente svizzero). Ogni genere di medicinale: a Malapascua non c’è né medico né infermiere e l’ospedale più vicino è a Cebu.
Che cosa lasciare a casa: tutte le preoccupazioni, lo stress e l’orologio.