Situato a 160 km a nord di Caracas, Los Roques è il più grande arcipelago corallino dei Caraibi. Le sue numerose isole, in tutto circa 350, sono banchi corallini sabbiosi e per la maggior parte disabitati. Grazie alla barriera corallina, l’arcipelago è abitato da numerose varietà di uccelli ed animali acquatici tra cui tartarughe marine, razze, barracuda, aragoste e bonefish; per tutelare questo prezioso ecosistema nel 1972 Los Roques è stato dichiarato Parco Naturale.
Solo quattro isole sono abitate dalla popolazione locale che è concentrata principalmente su Gran Roque, poche case dai vivaci colori tropicali in stradine di finissima sabbia di corallo dove riscoprirete il piacere di camminare scalzi! Le vie del paese sono sabbiose ma calme poiché il traffico su ruota è inesistente, limitato ai servizi e ad alcuni pulmini elettrici.
Sull’isola è presente corrente elettrica ed un impianto di desalinazione.
Gran Roque è l’unica isola dell’arcipelago con una buona vegetazione e con una zona montuosa da cui è possibile ammirare il bellissimo paesaggio e visitare il Faro Holandes, costruito nel 1870 e funzionante fino agli anni ’50.
Inutile dire che l’arcipelago di Los Roques è diventato in breve un luogo prediletto dagli amanti delle immersioni subacquee per l’origine corallina dei suoi isolotti, ma innumerevoli sono le attività che si possono praticare dallo snorkelling al windsurf, alle escursioni in barca a vela partendo ogni giorno alla volta di un isolotto nuovo come Cayo de Agua, Crasqui o Espenqui oppure si può semplicemente prendere il sole sulle bianche spiagge nuotando in acque dalle mille sfumature di turchese.