Diciassette chilometri di mare separano Tahiti dalla sua "isola sorella" Moorea, il suo antico nome "Aimeo" in polinesiano significa "lucertola gialla". Incantevole e selvaggia si respira il fascino di una storia antica i cui nobili rituali sono tramandati presso il Tiki village.
L'insieme della bellezza delle baie gemelle di Cook e di Opunohu, che si rispecchiano in un mare dai fondali ricchi e vari, del profilo scosceso delle montagne, lungo i quali ci si può addentrare attraverso non sempre agevoli sentieri, delle piantagioni delle palme da cocco e di ananas, dei mape, contribuisce a creare un panorama unico che non finisce di attirare visitatori.
Moorea è caratterizzata da numerosi villaggi dove è possibile acquistare prodotti dell'artigianato e gustare nei tanti locali e ristorantini la cucina a base di pesce e frutta.
Vivere il mare a Moorea offre l'opportunità di scoprire altri tesori e sorprese. Non solo spugne colorate e rose di corallo, ma chi è alla ricerca di emozioni "forti" può nutrire gli squali che vivono nella laguna di Moorea (è necessario rivolgersi a centri diving) oppure affidarsi al team del biologo marino Dr. Michael Poole per osservare da vicino delfini e balene nel loro ambiente naturale.