Lingua: inglese (lingua ufficiale), maori
Religione: predominanza cristiana. La maggior parte della popolazione fa parte della Chiesa Cristiana delle Isole Cook.
Clima e abbigliamento: le Isole Cook si possono visitare in qualsiasi periodo dell'anno, perché le variazioni stagionali sono molto lievi. Le festività però potrebbero costringervi a cambiare i vostri piani; il torneo di danza è alla fine di aprile e la festa dell'indipendenza ha luogo all'inizio di agosto.
Vaccini: vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide. L’acqua del rubinetto è sicura nelle capitali, nei capoluoghi e nelle città principali del Sud Pacifico ma altrove è bene evitare di berla, consigliamo pertanto di bere sempre acqua imbottigliata. Altri rischi: scottature solari, giardiasi, febbre tifoide.
Formalità doganali: ai viaggiatori di nazionalità italiana, così come ai visitatori di molte altre nazionalità, non viene richiesto il visto d'ingresso. All'arrivo verrà rilasciato un permesso turistico valido 30 giorni, presentando il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi, il biglietto aereo di andata e ritorno e la conferma della prenotazione alberghiera.
Corrente elettrica: 220/240V. Servono adattatori.
Fuso orario: -11.30h rispetto all’Italia.
Valuta: Dollaro Neozelandese, 1€ vale ca. 2.090NZD
Telefono: per l’Italia il prefisso è 0039, dall’Italia è 00682.
Acquisti: tra i prodotti artigianali più belli meritano una menzione le asce tradizionali, con la lama in pietra e il manico in legno riccamente intagliato, i ventagli, le cinture, i cesti, i copricapo di piume e i sedili di legno. Le Cook sono famose per le tivaevae, coperte con applicazioni che di solito vengono usate come copriletto.
Attività: sport acquatici in particolar modo le immersioni. Escursionismo, ciclismo. Le isole Cook sono famose per le loro danze, cui anche i turisti sono invitati a partecipare. La serata dedicata al ballo è quella del venerdì, specialmente a Rarotonga e ad Aitutaki, ma in tutte le isole abitate vengono organizzate le cosiddette 'island nights'.
Mance: non esiste l'usanza di dare la mancia e contrattare i prezzi è ritenuto grave segno di maleducazione.
Assistenza locale: l’assistenza in lingua inglese è garantita dai nostri corrrispondenti in loco.
Numeri utili: per eventuale assistenza rivolgersi
AMBASCIATA D'ITALIA in Nuova Zelanda:
34-38 GRANT ROAD
THORNDON
WELLINGTON
TEL:0064-4-4735 339
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